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Gruppo Justify
Il mio primo workshop estivo in Sicilia. Cefalù s’è aperta
a noi con le sue belle spiagge, lo splendido centro storico e i suoi
ospitali abitanti.
Undici studenti di differenti paesi fra cui l’Olanda, il Giappone, il
Messico, l’Italia e gli Stati Uniti sono venuti a vivere questa nuova
esperienza.
Mi sentivo particolarmente felice che Sissy e i gemelli erano lì assieme
ai miei genitori, ai cari Dario e Fausto responsabili della camera oscura.
Il primo giorno, dopo la tradizionale revisione dei portafolio che stabilisce
gli standard fotografici del corso, ho invitato tutti i miei studenti a una
cena siciliana di benvenuto nella residenza estiva dei miei sulle colline circostanti.
Durante i nove giorni successivi abbiamo fotografato Cefalù, Palermo,
Pollina e altri interessanti villaggi della zona. Abbiamo ripreso processioni,
i siciliani in vacanza e moltissima vita quotidiana.
Le sessioni di editing sono state molto divertenti. Avevamo a disposizione
l’intera sala da pranzo dell’albergo, mentre la grande cucina,
provvista d’occasionali topini, è stata adibita a camera oscura.
Ogni mattina mentre consumavamo deliziosi cappuccini e croissant selezionavamo
senza sosta. Come sempre tutti gli studenti hanno dovuto lavorare sodo per
andare al di là dell’ordinario. Alcuni erano un po’ sorpresi
della mia severità nel processo di selezione, ma alla fine tutti hanno
compreso che lo facevo per il loro bene. “Non si potevano fare prigionieri” come
ha scritto Judit Babinski nel suo divertente commento sulla sua esperienza,
volendo porre l’accento che non sono mai sceso a compromessi quando si
trattava d’eliminare una foto.
L’ultimo giorno, abbiamo selezionato solo poche immagini, quattro l’uno
se la memoria non m’inganna, delle migliaia scattate.
Ogni immagine selezionata giustifica perfettamente lo spazio, combina
sapientemente forme e contenuti. Così è nato il gruppo Justify.
Semplicemente andate a dare un’occhiata alle immagini e giudicate voi
stessi.
Mi ritengo fortunato d’avere trasformato un altro sogno in realtà;
privilegiato d’essere stato, ancora una volta, il catalizzatore di una
nuova esperienza fotografica e di vita. Non nuoce aggiungere che abbiamo assaporato
piatti deliziosi, straordinari della cucina siciliana. Prossimamente i libretti saranno pronti.
Vi lascio con le parole di Danelle che esprimono parte della nostra esperienza:
“Ciao Ernesto. Congratulazioni…. Sei ufficialmente in vacanza…
Grazie infinite per iniziarmi, per accettarmi nel clan di BazanPhotos.
Mi sento eccitata di far parte di coloro che giustificano, che incontrano
elementi secondari, che discriminano i soggetti troppo coscienti. In solamente
dieci giorni il mio occhio fotografico è maturato enormemente.”
EB
© Judy Babinski 1 of 4
© Judy Babinski 2 of 4
© Judy Babinski 3 of 4
© Judy Babinski 4 of 4
Sudore, cappuccino, più sudore, più cappuccini, le sessioni
di critica fotografica d’Ernesto: ” Si, ma…”, altro
sudore, altri cappuccini, Ernesto che ci aiuta, che c’incita, poi alla
fine la critica “Non si fanno prigionieri”. Altro sudore, altri
cappuccini, e finalmente è tempo di partire. Ehi, da dove vengono tutte
queste immagini? Come Demetra e i suoi buoi, paura, sudore, incitamento, e
arriviamo alla fine, e andiamo a casa, e ci portiamo il tutto dentro di noi.
Tanto che in una giornata fredda, piovosa, frustrante è ancora qui,
più reale che quei caldi pomeriggi siciliani.
Il mio nome è Judy Babinski
© Pat Carew 1 of 4
© Pat Carew 2 of 4
© Pat Carew 3 of 4
© Pat Carew 4 of 4
© Cecilia Casella 1 of 4
© Cecilia Casella 2 of 4
© Cecilia Casella 3 of 4
© Cecilia Casella 4 of 4
© Eugenio Cozzi 1 of 4
© Eugenio Cozzi 2 of 4
© Eugenio Cozzi 3 of 4
© Eugenio Cozzi 4 of 4
© Gabriella Di Fatta 1 of 4
© Gabriella Di Fatta 2 of 4
© Gabriella Di Fatta 3 of 4
© Gabriella Di Fatta 4 of 4
© Linda Kay Myers 1 of 4
© Linda Kay Myers 2 of 4
© Linda Kay Myers 3 of 4
© Linda Kay Myers 4 of 4
Il mio primo viaggio in Sicilia è stato indimenticabile e sono sicura
che visiterò ancora l’isola. Sei mesi dopo se ripenso a quei
dieci giorni trascorsi lì, mi ricordo quei bei tratti di mare e di
spiagge di sabbia piene di gente in vacanza, che ignoravano piacevolmente
il
torrido caldo.
Dato che quello era il mio primo workshop con Ernesto, mi sono sentita
inizialmente molto cosciente di me stessa quando fotografavo la gente
in quella piccola cittadina
medievale. Ho provato a fotografarli da lontano. Gradualmente, sono diventata
più coraggiosa e audace fino a quando mi sono trovata con la mia macchina
fotografica a poca distanza da vacche, cavalli, dei e dee greche, durante la
festa del raccolto di Gangi. La gente era amichevole, e Ernesto ci ha spinto
a fare foto di qualità che giustificassero tutto lo spazio. Ho certamente
imparato tanto in questo workshop e spero di poterne seguire un altro presto.
Linda Kay Myers
© Willard Pate 1 of 4
© Willard Pate 2 of 4
© Willard Pate 3 of 4
© Willard Pate 4 of 4
© Danelle Rondberg 1 of 4
© Danelle Rondberg 2 of 4
© Danelle Rondberg 3 of 4
© Danelle Rondberg 4 of 4
L’ispirazione che ho provato catturando lo spirito, la passione e la
vita reale in Sicilia è stata magica. Il workshop d’Ernesto
Bazan mi ha inserito nella vita quotidiana della gente siciliana e ha saziato
la
mia fame per scoprire e catturare la mia versione di singole frazioni
di tempo speciali e interessanti.
Il feedback critico d’Ernesto e il suo incoraggiamento hanno elevato il
mio livello di coscienza e il desiderio di trovare non solamente il bello e l’interessante,
ma anche la pluralità e le giustapposizioni d’eventi momentanei.
La sua energia e il suo spirito sono stati contagiosi. Grazie a Ernesto, il mio
occhio è più sofisticato e la mia passione per la fotografia continuerà a
crescere.
Danelle Rondberg
© Judith Tiburcio 1 of 4
© Judith Tiburcio 2 of 4
© Judith Tiburcio 3 of 4
© Judith Tiburcio 4 of 4
© Dorine Wekking 1 of 4
© Dorine Wekking 2 of 4
© Dorine Wekking 3 of 4
© Dorine Wekking 4 of 4
Il gruppo Justify è stata un’esperienza unica in cui abbiamo
cercato di creare immagini che includessero tutti gli elementi e andassero
oltre…
E’ stata un’esperienza dove abbiamo condiviso in maniera intima:
pensieri, lavoro, ogni giornata con i suoi alti e bassi e addirittura abbiamo
diviso anche le stanze d’albergo…
Penso che il risultato finale sia molto bello e può essere condiviso
con altri e che sicuramente il gruppo si merita il nome Justify.
Dorine Wekking
Il copyright di tutte le foto che appaiono nella galleria studentesca
appartiene ad ogni singolo fotografo. Nessuna fotografia può essere
riprodotta senza il consenso dell’autore.
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