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Gruppo One Layered Image
© David Spratte 1 of 6
© David Spratte 2 of 6
© David Spratte 3 of 6
© David Spratte 4 of 6
© David Spratte 5 of 6
© David Spratte 6 of 6
© Eloisa Nisimura 1 of 6
© Eloisa Nisimura 2 of 6
© Eloisa Nisimura 3 of 6
© Eloisa Nisimura 4 of 6
© Eloisa Nisimura 5 of 6
© Eloisa Nisimura 6 of 6
Mai prima d’ora, parole come ordinaria o immagine con un solo strato sono
state così dolorose e piene di significato allo stesso tempo.
Che cosa ti fa rimanere in un workshop dopo che al primo giorno ti viene detto
che le tue foto sono piatte e letterali?
Mi viene alla mente una risposta: il dono dell’insegnamento. Quante volte
abbiamo sentito un maestro dirci: “Ordinaria e foto con un solo strato?”
Altri fotografi me l’avevano detto in passato, ma probabilmente non tutti
hanno il potere di trasmetterlo, o forse non era il momento giusto, o forse
io non ero pronta.
E poi improvvisamente, la vita ti mette nel posto giusto e nella giusta frequenza.
Per me è molto importante sentirsi ispirati. E’ stato meraviglioso
avere avuto la possibilità d’incontrarti Ernesto perché sei
così appassionato con la fotografia; l’intensità della tua
maniera di vivere è contagiosa. Credo di non sbagliarmi nel dire che ci
hai ispirato tutti noi ad avere l’entusiasmo e la pazienza necessarie per
fare foto ogni giorno. E’ stato molto speciale far parte di questo gruppo
in cui ci siamo sentiti tutti complici dal momento che abbiamo scattato le prime
foto fino alle ultime sessioni d’edizione.
Credo che la cosa migliore che ci hai insegnato sia stata ad aprire
gli occhi. Sento che è stata una grande conquista come l’esperienza di vita
che tutti abbiamo vissuto. Ritengo che se riusciamo a vivere la nostra vita le
foto verranno. E’ un qualcosa di cui sempre essere riconoscenti.
Adesso sento un grande desiderio di mostrarti le nuove fotografie che
scatterò.
Spero che ce ne siano almeno alcune multi strato.
Eloisa Nisimura
© Isabel Devalle 1 of 7
© Isabel Devalle 2 of 7
© Isabel Devalle 3 of 7
© Isabel Devalle 4 of 7
© Isabel Devalle 5 of 7
© Isabel Devalle 6 of 7
© Isabel Devalle 7 of 7
© Kara Sprinkle 1 of 6
© Kara Sprinkle 2 of 6
© Kara Sprinkle 3 of 6
© Kara Sprinkle 4 of 6
© Kara Sprinkle 5 of 6
© Kara Sprinkle 6 of 6
© Kay Price 1 of 6
© Kay Price 2 of 6
© Kay Price 3 of 6
© Kay Price 4 of 6
© Kay Price 5 of 6
© Kay Price 6 of 6
© Lizzie Thompson 1 of 7
© Lizzie Thompson 2 of 7
© Lizzie Thompson 3 of 7
© Lizzie Thompson 4 of 7
© Lizzie Thompson 5 of 7
© Lizzie Thompson 6 of 7
© Lizzie Thompson 7 of 7
Dopo quindici ore di viaggio in macchina, aereo e autobus sono arrivata
a San Miguel de Allende, in Messico… La mattina seguente mi sono incamminata
verso il centro per sentire la vita messicana. Potevo vedere il mio respiro
nell’aria mentre le mie caviglie traballavano per le strade di sampietrini.
Bambini nelle loro uniformi bianche e blu si avviavano a scuola. Un autobus
inghiottiva le strade strette con le sue dimensioni e il rumore. Nubi
di vapore salivano dalle piccole cucine ambulanti per strada. Il movimento
della vita
messicana sembrava incantato, bello, misterioso e completamente diverso
dalla mia solita maniera di fare le cose.
Sapevo che sarebbe stata un’esperienza che non avrei dimenticato
presto. Cosa non mi aspettavo sono i ricordi indelebili della cultura
e della fede messicana,
i miei amici del gruppo One Layer Picture, e il contagioso spirito del nostro
maestro Ernesto Bazan. Questi ricordi continueranno a vivere nelle nostre fotografie,
nei nostri cuori e nel nostro spirito come ricorderemo il tempo trascorso alla
ricerca di momenti speciali che comporranno il futuro libro del gruppo.
Le mie foto di San Miguel de Allende, che rappresentano fede, devozione
e duro lavoro sono dedicate a mio nonno Richard Marcellous Harrison
che mi ha insegnato
l’arte della perseveranza, di non gettare mai la spugna nei momenti difficili.
Mi ha dato prova che ogni cosa sia possibile con fede, duro lavoro e generosità verso
gli altri. E soprattutto, il suo cuore generoso mi ha incoraggiato e guidato
attraverso tutti i miei viaggi.
Con amore Lizze Thompson
© Luda Ketslakh 1 of 6
© Luda Ketslakh 2 of 6
© Luda Ketslakh 3 of 6
© Luda Ketslakh 4 of 6
© Luda Ketslakh 5 of 6
© Luda Ketslakh 6 of 6
Il workshop a San Miguel, in Messico, con il conosciuto fotografo e maestro
Ernesto Bazan, è stata la settimana più memorabile della mia
vita fotografica. Girovagare per le belle strade di sampietrini della vibrante
città coloniale e cercare momenti magici è stata una missione
ardua, ma soprattutto è stata una grande sfida soddisfare le aspettative
che aveva Ernesto rispetto alle nostre fotografie.
Ero ansiosa di dovermi confrontare con Ernesto Bazan, celebre e brillante
fotografo, che è ha ricevuto prestigiosi premi. E’ stato un privilegio incontrare
un uomo umile, un essere umano eccezionale. Ernesto ci ha aperto il suo cuore
e la sua mente, ha condiviso la sua conoscenza e l’amore per la fotografia.
La determinazione d’Ernesto d’elevare la nostra abilità tecnica
e far crescere la nostra competenza fotografica ha un livello più alto è stata
straordinaria. Allo stesso tempo, il suo incoraggiamento e la sua fiducia delle
nostre capacità ci hanno fatto sentire entusiasti e desiderosi di andare
oltre le aspettative.
Ernesto, con il suo occhio allenato per cercare la foto speciale – invece
delle solite foto carine – ha introdotto il concetto di “vera fotografia
della strada” e ci ha dimostrato come elementi minori, secondari possano
contribuire alla creazione di una fotografia distinta.
La mia maniera di vedere non sarà la stessa dopo quest’eccezionale
settimana a San Miguel.
Ludmilla Ketslakh
© Sandy Luger 1 of 6
© Sandy Luger 2 of 6
© Sandy Luger 3 of 6
© Sandy Luger 4 of 6
© Sandy Luger 5 of 6
© Sandy Luger 6 of 6
© Tom Price 1 of 6
© Tom Price 2 of 6
© Tom Price 3 of 6
© Tom Price 4 of 6
© Tom Price 5 of 6
© Tom Price 6 of 6
Fotografare è vedere il mondo in maniera nuova. Periodicamente, devo abbandonare
il mondo creativo degli altri che ho trovato nelle fotografie delle prove di
gruppi teatrali, e avventurarmi in un nuovo spazio dove i miei “trucchi” non
funzionano più.
E’ un paese delle meraviglie, ma come si può catturare la sua magia?
E’ com’essere un po’ dopo l’asilo, probabilmente in terza
elementare. Pensi di sapere quello che stai facendo però in realtà non è così.
Il Santa Fe workshop in San Miguel de Allende ha riunito alcuni di
noi alunni di terza elementare. Era il mio quarto workshop e l’amicizia che ci ha
legato durerà nella nostra memoria se non in persona….
In tutti i workshop che ho seguito, la persona più memorabile era il nostro “leader”.
E ognuno ci ha dato un regalo unico.
Il regalo d’Ernesto è stato farci vedere per potere editare le nostre
immagini – un regalo prezioso.
… Fotografare è vedere il mondo in una nuova luce, ma qualche volta è veramente
nuovo.
Thomas Price
© Vidal Berrones 1 of 6
© Vidal Berrones 2 of 6
© Vidal Berrones 3 of 6
© Vidal Berrones 4 of 6
© Vidal Berrones 5 of 6
© Vidal Berrones 6 of 6
Studiare fotografia con Ernesto Bazan non è solo fare click. Ho imparato
a vedere la vita attraverso la mia macchina fotografica. Ho anche sviluppato
qualità nascoste: vedere, osservare, cercare, attendere, apprendere.
Solamente se avevo veramente tempo facevo scattare l’otturatore.
Ricordo che le sessioni di critica e di edizione ogni mattina erano
molto interessanti…Una
mattina Ernesto stava facendo l’editing di un altro alunno. Gli ho chiesto
quale fosse la relazione fra dei cavalli in aperta campagna e alcuni bambini
correndo in un parco. “Non vedo la sequenza” gli ho detto.
E Bazan con la semplicità e la tranquillità che lo caratterizzano
mi ha risposto: “ La vita, fratello mio. Semplicemente la vita.”
Quella risposta ha cambiato la mia maniera di fare fotografie.
Vidal Berrones
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